mercoledì 7 marzo 2012

Ma come fai a fare tutto?

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Ecco, per tutti quelli che in questi giorni mi hanno chiesto: ma come fai a fare tutto? Ma come sono bravi i tuoi bambini! Ma dove lo trovi il tempo per scrivere? eccetera, eccetera…
Ecco in nostri scheletri nell’armadio: io non cambio le lenzuola di tutti i letti rigorosamente ogni venerdì sera (so che c’è chi lo fa). Non mi lavo i capelli ogni sera, prima di andare a dormire (affermazione superflua per chi mi conosce, ma non è un caso se sulla foto del profilo porto il cappello).
Non andiamo a dormire con i pigiami coordinati (nel senso che spesso la parte di sopra non è il sopra della parte di sotto – e non solo le piccoline, che magari hanno ancora qualche incidente, parlo soprattutto di me).
Non tolgo tutti i libri dagli scaffali, quando faccio la polvere (sarebbe un mezzo trasloco), e soprattutto, ma quando faccio la polvere? Bè, capita, ogni tanto…  intrattengo un rapporto a distanza con il ferro da stiro (ma i colleghi di quel sant’uomo lo sanno già, come il doctor House ogni tanto gira con la camicia non stirata – ma su di lui non fa quell’effetto “bello e impossibile”, chissà perché!).
Il Cavaliere spesso e volentieri va a scuola con i pantaloni bucati (perché quando me ne accorgo di solito è già sulle scale, e se glielo faccio notare, mi guarda con i suoi occhioni grandi e mi dice: “mamma, è un buco piccolo!”). Non lavo i grembiuli tutte le sere (ho scoperto da poco che c’è chi lo fa).
E quello che occhieggia là in alto, in cima al post, è il nostro “cassetto della plastica”, un cassetto che in cucina ho predisposto proprio per Il Cavaliere, quando ancora non camminava, ma mostrava una preoccupate propensione, assente nei suoi fratelli maggiori, per lo svuotamento degli armadietti della cucina. Vorrei poter dire che oggi La Streghetta l’ha svuotato tutto, per riempirlo in così malo modo, ma in realtà lo scatto, rubato questa sera dal padre dei miei figli, è stato fatto dopo che io avevo finito di riordinare la cucina. La Streghetta, lei, avrebbe impilato i bicchieri, i piatti e le ciotoline, e probabilmente avrebbe anche cercato di metterle in ordine di colore. Non per niente, quando fa colazione, se cade una goccia di latte mi chiama subito: “mamma, pulisci?”. E poi mi ringrazia, e mi chiede un “tovaiolo”, così può pulire anche lei.
Misteri della genetica: forse ho donato ai figli quella propensione all’ordine di cui mi ritengo portatrice sana (perché poi, quando l’ordine c’è, mi piace, e non poco!). Raggiungerlo, è il problema. Mantenerlo, un’utopia!

11 commenti:

  1. Bravissima, soprattutto per la soavità con cui lo racconti. Ti assomiglio molto, solo che io ne ho solamente tre ;D! E anche a me lo chiedono se sono tutti miei!

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  2. ma è meglio così...si vive più sereni, anche se io ancora non sono riuscita a farlo capire a mio marito!

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  3. sei una "normale" mamma.. a volte i miei figli vanno a scuola con un grembiule macchiato perchè nel lavaggio non mi sono accorta di una macchia + insistente...li stendo bene per evitare di stirarli...tanto poi loro li ciancicano per bene...mi sono iscritta in piscina perchè adoro acquagym e perchè mi consente di dedicarmi a me (doccia, creme, relax acquatico) per almeno due/tre volte la settimana...io ho due gemelli ma la storia non cambia..lavoro tutto il giorno e il tempo è quello che è, :P

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  4. Grazie Cristina! Molte delle cose che scrivi capitano anche a me ...è bello sentirsi in compagnia.

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  5. Risposta collettiva: grazie a tutte voi! Infondo, il mio fine (nascosto?) era proprio sapere che (più o meno) siamo tutte così. Prometto, prometto che non sarà la scusa, per nessuna, per "lasciare andare". Perché il disordine consepevole ha un suo fascino, la trascuratezza, no!

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  6. Io adoro questo tipo di post :-)
    Mi rincuorano e confermano che spesso chi legge un blog si fa dei "viaggi mentali" e crede che sia scritto da una mamma che ha una casa ordinatissima, pulitissima e bellissima. Dei bimbi molto educati, sorridenti e che non si ammalano mai. E invece pure io sono molto molto disordinata. Le pulizie le faccio ma se sul mobile del salotto o in libreria c'è polvere... pazienza! E pure io non cambio le lenzuola ogni settimana e il grembiulino di scuola si lava solo a fine settimana quando è ricoperto completamente di colore :-)

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  7. Come mi tiro su di morale!
    Grazie!

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  8. Sono perfettamente d'accordo...il tempo è prezioso...i nostri bimbi crescono in fretta...meglio dedicare qualche minuto in più a loro e meno agli acari e alla pila dei panni....con serenità e senza sensi di colpa...perchè la gioia dei nostri bambini ripaga anche del disagio di un pò di disordine consapevole!!!

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  9. Bene mi sento meno diversa dal solito!!!Ma ora causa forza maggiore, vedi figlia con allergia all'acaro e piccoletto con dermatite atopica, devo per forza di cose aggiustare il tiro...
    Per i grembiuli no comment...per lo stiraggio io ormai ho ridotto all'osso, cerco di stendere il meglio possibile, la montagna si è abbassata parecchio...

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  10. Ho appena scoperto questo blog e ne sono già estasiata!

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  11. Eh sì, non si può fare tutto! =)

    ciao

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