lunedì 28 maggio 2012

Io lo faccio da sola

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Mentre io e La Streghetta ci godiamo gli ultimi giorni in solitaria (manca pochissimo alla fine della scuola, e a settembre inizierà anche lei, che è una dicembrina), La Polpetta pretende che nel pomeriggio l’attenzione finalmente si concentri su di lei (e non ha tutti i torti). D’altra parte questi mesi di scuola materna si vedono, e seppure le maestre mi dicano che durante il giorno è piuttosto timida e silenziosa (e ci credo, usa tutto il fiato a casa, non sta zitta MAI!), noi la vediamo lentamente cambiare e diventare più grande.
Anche se la presenza della sorellina più piccola (e in certa misura probabilmente anche della pancia che cresce) continuano a farle desiderare di essere coccolata, e accudita, per cui molte volte chiede di essere aiutata anche quando saprebbe cavarsela benissimo da sola (emblema di questo stato d’animo, nella nostra famiglia, è rimasta la frase della Sartina, allora quattrenne, mentre io mi destreggiavo tra Ingegnere e un neonato Cavaliere: “mi scappa la pipì con te”. Come dire: io la so fare benissimo da sola, ma adesso mi serve proprio che mi aiuti tu). Io cerco di seguirla abbastanza (per quel che riesco!) in queste sue richieste di attenzione, sono (io credo) un modo per sentirsi rassicurata, e mi sembra giusto farlo: anche se sei più grande, io ci sono per te.
Altre volte, invece, ci stupisce per la caparbietà del “io faccio da sola” (che è un po’ la frase tipica della Streghetta, invece). Per esempio uno di questi giorni, ha deciso che si sarebbe preparata da sola la merenda. Grazie al cielo avevo già tagliato il pane.
030Ebbene sì, noi cediamo al fascino della “crema di nocciole”, giusto per usare un eufemismo. Ho provato ad autoprodurne, secondo diverse ricette, e sebbene siano state mangiate e apprezzate, la frase di rito, dopo poco, è sempre stata: “poi però ci compri ancora la Nutella?”. Io, su questo, cedo. Il momento della merenda resta uno dei più attesi al rientro dalle fatiche della giornata, e già sono contenta se non si trasforma (come è successo per un breve periodo) in un capriccio infinito perché ciascuno ha in mente e vuole qualcosa di diverso.
A volte riesco a fare una torta, ogni tanto c'è anche chi mangia volentieri una mela (viva Il Cavaliere!), e di questi tempi anche fragole e ciliege la fanno da padrone.
Eppure, per i momenti un po' critici, è rassicurante sapere che lì, nella dispensa, c'è sempre un barattolo di conforto spalmabile!
Perciò, ecco immortalata La Polpetta che si spalma da sola la Nutella su una fetta di pane casalingo (almeno quello!).
La fetta alla fine era proprio ben ricoperta.
E le mani? Anche!
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6 commenti:

  1. Dai! E' stata bravissima ;)!
    Come ti dicevo, da me la frutta non va proprio, nemmeno in versione nocciole da spalmare!

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  2. Credo che la grande difficoltà in una famiglia con più bimbi di diverse età sia proprio quella di trovare un equilibrio tra le diverse esigenze di ognuno di loro...per quanto mi sforzi...mi sembra che i risultati in casa siano scarsi..le liti tra di loro all'ordine del giorno...il mio ometto anche lui alla fine della materna è un periodo in cui faccio fatica veramente a tenerlo...un po' vorrebbe essere piccolo come il fratello e un po' grande come le sorelle...e in questo bivio è diventato capriccioso, fa apposta a combinare disastri o ancora peggio a farli combinare al piccolo (mettendolo così in situazione di pericolo)...faccio fatica a trasmettere loro l'idea che ogni fase di crescita ha i suoi vantaggi e svantaggi...che dovrebbero esser orgogliosi di quello che hanno (e non arrabbiati per quello che manca o per le presunte ingiustizie familiari)...davvero faticoso sopportali e non perder la pazienza! quanto alla crema di nocciole..ne faccio ampio uso pure io come ottimo antidepressivo naturale...come potrei negarla ai miei cuccioli!!!

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    1. Essere quello "di mezzo" deve essere proprio difficile. Da me Il Cavaliere proprio un paio di giorni fa ha decretato: "io ho smesso di essere il più grande dei piccoli e il più piccolo dei grandi, ora sono un grande e basta". Io cerco, ogni tanto, di dare loro qualche momento "uno a uno"; ma non sempre è possibile...

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    2. Bravo il Cavaliere! Lui sì che ha preso una bella decisione (e pure saggio!!!)...il mio...è ancora indeciso!!!

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  3. "io ho la pipì con te" è fenomenale....

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    1. Davvero, ci sono espressioni che diventano "storiche"!

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