martedì 20 novembre 2012

Allattare è facile?

imagesTrovandomi al sesto figlio, avendone allattati cinque, e con la splendida esperienza di parto che abbiamo vissuto, sono tornata a casa certa che Gru avrebbe iniziato senza difficoltà a mangiare e crescere, come aveva fatto Il Cavaliere a suo tempo, raddoppiando il suo peso in meno di un mese (mangiava tanto spesso che io ho perso due taglie allattandolo.. Bei tempi!).
E invece… La prima notte a casa è arrivata la montata lattea, la stanchezza era enorme, e probabilmente io e Gru non avevamo ancora ben perfezionato “l’attacco” al seno. In breve mi si sono formate delle simpaticissime ragadi, il dolore ad ogni poppata era forte e Gru probabilmente ciucciava senza assumere abbastanza latte.
Insomma, alla prima visita la sua crescita era solo di 60gr, e nei giorni successivi è andata anche peggio! Nonostante un bell’aspetto generale, e un sacco di pannolini bagnati, il peso era sempre inchiodato lì, ancora lontano dal recupero del peso alla nascita.
Per fortuna il mio pediatra non è tipo che si allarma, e consapevole anche lui della nostra esperienza passata (anche La Polpetta e La Streghetta hanno avuto partenze “in salita”), ci ha congedati valutando positivamente l’inizio della crescita, e confidando che con costanza saremmo riusciti a riprenderci; ci ha fissato un semplice appuntamento di controllo a fine mese.
A questo punto l’errore da non fare (e che io ho fatto) era quello di pensare di farcela da sola. Perché il post partum esiste, e la lucidità non è una caratteristica principale di una donna alla seconda/terza settimana di puerperio. Soprattutto al sesto figlio, con altri cinque che continuano, giustamente, a reclamarne la presenza e l’attenzione.
Per fortuna non ero sola. Quel sant’uomo, che veramente è santo e in questa circostanza l’ha pienamente dimostrato, ha ascoltato, consolato, a volte anche sgridato. E alla fine si è imposto: “oggi chiami Katia”.
Katia è la splendida consulente de La Leche League che ho conosciuto ai tempi della Polpetta (che da 2,775kg alla nascita  aveva sfiorato i 2,300kg dopo una settimana di vita…). Dopo un mese abbondante di tentativi di ogni genere, è bastata una telefonata con Katia per capire cosa fare, e iniziare finalmente un allattamento che è durato felicemente per un anno.
Con La Streghetta le cose non erano andate così male, ma una buona chiacchierata verso il decimo giorno mi avevano fatto prendere fiducia in me e nella mia bambina, e le cose sono andate subito bene.
Così, sabato mattina, con una certa dose di faccia tosta (data un po’ dalla disperazione sfiorata per un peso in discesa dopo dieci giorni dalla visita pediatrica), ho mandato un SMS a Katia (che non sentivo appunto da tre anni) e ora di sera Katia mi aveva ascoltata, confortata e consigliata. Domenica sera Gru aveva già iniziato a riprender peso, e oggi anche la “prova pannolino” sembra davvero soddisfacente.
Credo che la cosa migliore che si possa fare, per ringraziare Katia e tutte le splendide consulenti che del tutto gratuitamente si mettono a disposizione per sostenere mamme e bambini, è quella di diffondere il più possibile tra le neo mamme (e i neo papà!) la possibilità di chiamare e farsi dare una mano. Perché davvero allattare è facile: facile per chi non è sola, e sostenuta dai consigli e dalla pazienza di qualcuno che le vuole bene, e di qualcuno che veramente ha a cuore l’allattamento.
Purtroppo la routine ospedaliera, e spessissimo anche dei pediatri di base, impone “l’aggiunta” non appena il comportamento di un bimbo si discosta anche solo di poco dalle “linee guida”, facendo sentire la mamma “incapace” di nutrire il suo bambino da sola.  Mentre ciascuna coppia mamma/bambino ha la sua storia… La Polpetta ci ha messo più di un mese per riprendere il peso alla nascita… eppure ora sta raggiungendo i 5 anni in piena salute!!
Un po’ di pazienza e le giuste conoscenze, in brevissimo fanno miracoli!
Non voglio “cantare vittoria”: con Gru è ancora impegnativa, mangia ogni due ore (dall’inizio di una poppata a quella successiva), lasciandomi poco tempo per dormire (quasi niente) e chiedendomi di concentrarmi su di lui, domandando ai suoi fratelli ancora un po’ di pazienza. Ma so che le fatiche di questi giorni saranno ampiamente ricompensate, e ne vale la pena!!
Perciò, l’unico mio rammarico è di non aver chiamato prima, giusto per togliere alcuni giorni di pesantezza a me e al resto della famiglia.
Ovviamente il blog ne subisce le maggiori conseguenze… Ora sto scrivendo con Gru in fascia, e mi sono convinta a farlo proprio per l’immensa gratitudine per Katia (che oltre ad essere molto competente e preparata, è una persona di una dolcezza incredibile!).
Per tutti gli altri aggiornamenti (nuova organizzazione della vita quotidiana, reazioni dei fratelli al nuovo arrivo e quant’altro), ci vorrà ancora un po’ di pazienza.
Ora ci godiamo, io e Gru, la nostra luna di latte…
 
Dimenticavo! Ho scelto di non raccontare nei particolari le difficoltà mie e di Gru, e la strada che stiamo seguendo per riprenderci, perché non voglio in alcun modo dare consigli specifici: la cosa più intelligente da fare, in caso di dubbio o difficoltà, non è cercare le soluzioni adottate da altre donne in queste condizioni, sperimentando con il “fai da te”, ma vincere quel po’ di vergogna (o di orgoglio) che a volte ci frenano, prendere il telefono, comporre il numero 199 432326, oppure consultando il sito per trovare la consulente più vicina. Si tratta di un regalo che facciamo, a noi stessi e ai nostri bambini.

40 commenti:

  1. Fa sempre piacere leggerti ma aspettiamo pazienti perchè comprendiamo il momento di "rodaggio"!!! Un abbraccio!!!

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  2. Forza io sono con te!
    Come è vero che l'orgoglio e/o la vergogna di chiedere aiuto ci frenano, ma perchè dobbiamo essere noi mamme a far conoscere La leche league? Perchè gli stessi pediatri invece di consigliarti subito un'aggiuntina al tuo latte non ti consigliano di fare una semplice telefonata?
    Simona

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    1. se ti dico che il primo pediatra invece di controllare che non avessi una mastite, mi disse semplicemente che non avevo latte e di passare a quello artificiale, e noi sopo 2 gg siamo finiti in ospedale che per poco non mi incidevano il seno, tanto era pieno di pus, non potevo muovere nemmeno le braccia, ho pianto dal dolore, dalla paura di aver infettato il mio bimbo...e lì ho abbandonato; ma per il secondo mi sono imposta di avere pazienza, e aiutata da una bravissima pediatra che mi ha visitato tutte le settimane ho continuato l'allattamento fino a che tommy ne ha voluto, e nonostante il suo grave reflusso!
      quindi sì se soltanto avessimo dei pediatri che ci consigliassero e rassicurassero in questi momenti in salita sarebbe tutta un'altra cosa!

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  3. In bocca al lupo per il proseguimento!
    :-)

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  4. Brava, hai dato un'ottimo consiglio a tutti. E bravo tuo marito, che ti ha indirizzata giustamente!
    buona fortuna Cristina
    ciao

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    1. Sì, il sostegno del papà è stato fondamentale!

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  5. Concentrati su Gru, te e il resto della famiglia. Sono contenta che tu sia ricorsa ad un aiuto esterno (anche se bisogna ringraziare il Sant'uomo per il suo tempismo!).
    Io sono stata tre volte fortunata perché c'era in ospedale un'infermiera "vecchio stampo" che aiutava le mamme dai primi momenti nell'allattamento. Ci ho fatto pure un pianto (alla faccia degli ormoni!) perché avevo paura di tornare a casa e non riuscire a farcela da sola senza di lei. Mi ha consolato e sono tornata a casa e le cose sono andate bene, anzi benissimo!
    Mi raccomando: non esagerare :D! Sei bravissima, ma cerca di recuperare le forze.
    Un abbraccio!

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    1. Grazie Simonetta, direi che il periodo duro è passato. E io mi sono fatta lunghi pomeriggi (e sere) sul divano, semplicemente allattando. Devo solo ringraziare la mia santa famiglia (santa tutta, in questa occasione!) che me l'ha peresso!

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  6. Grazie per la tua testimonianza...e non preoccuparti per gli aggiornamenti al blog, dimostri semplicemente che in questo momento hai cose ben più importanti da fare... i tuoi follower sopravviveranno!! un abbraccio

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  7. ti auguro con tutto il cuore di andare sempre in meglio.
    io avevo tantissimo latte ma nessuno che avesse a cuore l'allattamento e mi aiutasse, mia mamma mi ha detto "ma è meglio se te lo mandi via... per tutto", e altri mi hanno detto " ma sì tanto crescono ugualmente"
    è vero! ma ci tenevo ad allattarlo anche perchè stavolta latte c'era e mimmo si attaccava benissimo
    e ancora oggi il rospo di aver interrotto il tutto, perchè da sola non sono riuscita a gestire mya che tentava di farsi male per attirare l'attenzione e mimmo che poppava ogni ora e mezza, mi porta a continue lacrime e sensi di colpa...mi sento una pessima persona e provo molta rabbia verso chi doveva sostenermi e mi ha lasciata volutamente sola.

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    1. Non dobbiamo sentirci in colpa! E' andata così, e ora abbiamo solo da andare avanti, con tutto l'amore per i nostri cuccioli!

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  8. bella testimonianza e grazie x le informazioni! anche io quando aspettavo la mia piccola avevo mandato una mail ad una consulente che mi aveva risposto subito ed in maniera esauriente (io ero nel panico dovendo lavorare subito e volendo assolutamente allattare)dicendomi però di contattarla successivamente telefonicamente. per fortuna non ne ho avuto bisogno. se avessi conosciuto prima la Leche League al grande forse non avrei dato la giunta. me del senno di poi....
    PS: anche io attendo notizie sulla gestione dei pargoli. Sono alle prese con la gelosia di una duenne verso il fratellone e sono assolutamente impreparata, oltre che stremata...

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  9. Un abbraccio forte forte! Sono appena uscita dal post partum e ti devo ringraziare tanto perchè in quei giorni deliranti tu sei stata una di quelle persone con cui mi sono sfogata, purtroppo il Navigante non ha saputo aiutarmi molto psicologicamente parlando, ma tant'è...Vorrei poterti essere vicina come lo sei stata tu con me, quindi (anche se so che non ne hai bisogno perché sei circondata da tanto affetto) per qualsiasi cosa, anche solo per un ciao contattami pure :) bimbo.cercasi@gmail.com

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  10. PS: proprio oggi ti pensavo e tu compari con un post, mi pare quasi che mi leggi nel pensiero visto che ogni volta che ti penso poi compari su queste pagine!

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  11. bravissima Cristina!se ci fosse il bisogno di ribadirlo l'hai descritto chiaramente ogni bimbo, ogni coppia mamma-bambino è una storia a sè!un grande grazie alle consulenti della Leache League un abbraccio e...forza Gru!!!mammaSimo

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    1. Infatti, ci sono momenti che proprio ci dimostrano che non siamo fatti per stare soli, ma per sostenerci gli uni gli altri!

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  12. Brava Cristina e grazie del post, anche io ti pensavo stamattina! Anche per me all'inizio, soprattutto la seconda volta, è stato difficile perchè Margherita non mangiava tanto e non cresceva e i dottori dell'ospedale erano preoccupatissimi! Le ostetriche mi "sgridavano" se non la attaccavo ad ogni strillo facendo mi sentire ancora più in colpa! Il tutto farcito dalla depressione post-partum che non mi ha risparmiata neanche la seconda volta! Ma per fortuna ho chiesto e ottenuto aiuto al consultorio della mia zona....una vera ancora di salvezza!

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    1. Sono momenti difficili, anche se poi si ricordano con grande tenerezza!

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  13. Anche per me la Leche league è stata una salvezza: grazie per averne parlato, è un bel salvagente lanciato a tantissime mamme.

    Il mio libro di riferimento è stato L'Arte dell'allatttamento materno: lo consilgio a tutte :)

    Un abbraccio affettuoso allargato a tutti

    Grazia

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  14. Ciao Cristina, ti leggo sempre anche se non commento spesso. Il fatto che una veterana come te condivida in maniera molto trasparente che addirittura al sesto figlio qualche difficoltà possa occorrere è davvero un bel gesto per tutte le mamme (e non ancora mamme che intanto si informano, come me) che certamente si sentono meno sole e meno "sbagliate" se per caso qualcosa non va per il verso giusto direttamente al primo colpo. Anche perchè, come ci insegni tu, se ammettiamo di avere un problema lo affrontiamo e certamente lo risolviamo prima. Nella mia ignoranza, prima di questo post davo per scontato che l'esperienza fosse tutto, invece a volte si deve essere umili e chiedere un consiglio, un conforto, una aiuto. Tu l'hai fatto e hai risolto il tuo problema e ci hai lasciato un messaggio bellissimo. Grazie e un abbraccio

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  15. pensa...io sto riuscendo ad allattare bene solo ora. al quarto figlio...almeno per ora.
    comunque già solo consultare il sito LLL dà tanta serenità. una bibbia per l'allattamento.Auguri e coraggio.

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    1. Sono contenta che con superMario proceda per il meglio!!

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  16. Come ti capisco, soprattutto quando dici che il post-parto esiste! Anch'io ho un bimbo piccino, di 4 mesi. Certo, sono "solo" al secondo, però tante cose che hai detto le condivido un pieno. Il mio "angelo" si chiama Maria, fa l'ostetrica domiciliare e mi ha aiutata tantissimo!

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  17. allora i dubbi non li hanno soltanto le "primipare"!!! Io ne avevo una quantità... la mia bimba in 15 gg aveva fatto solo 100 gr nonostante un buon attacco immediato... ma dormiva e il mio latte se ne andava... quindi subito giunta e via... ma son testona e con l'aiuto dell'ostetrica del centro donna ho cercato di farcela.. è stata dura... ho usato la siringa e il sondino attaccato al seno con cui davo l'artificiale mentre succhiando mi stimolava il seno, in quasi 3 mesi lunghissimi, con questa storia ad ogni poppata compresa la notte con sveglia ogni 3 ore a 3 mesi le davo solo il mio fino a 10 quando non l'ha più voluto lei.... lo rifarei mille volte e ne sono orgogliosa!

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    1. brava , che bello..... io alla seconda , dopo aver allattato la prima x 1 anno esclusivamente e a richiesta (con 1,5 Kg al mese x i primi 3, al 4° mese aveva + che raddoppiato il peso della nascita)per poi pian piano svezzarla, dicevo alla seconda ,che già non cresceva tanto come la 1° ma pazienza, ebbi una tonsillite (10 gg di antibiotico) ai suoi 40 gg di vita: perse 300 gr ! Spaventone e ti giuro il ped. mi disse : "Eh mica può sempre andare bene .. signora" quasi sornione ! e mi dieide l'artificiale che le diedi, ma la (s)fortuna volle che lo vomitò tipo Visitors (escluse con varie analisi ed eco delle patologie) quindi chiamai La Leche League anche io , così ben indirizzata ma mooolto dubbiosa iniziai a reintrodurre il mio latte (nel frattempo erano 20 gg che davo quello di soya)attaccandolaogni tanto, miracolo :riprese! Eliminai altri latti, le diedi solo il mio fino all'8° mese ma sempre mi sentii in colpa per la mia incompetenza e mancanza di tempestività..., il terzo ! Beh lui ha ciucciato subito (4 Kg alla nascita e a 10 gg di vita aveva preso , con tutto il calo, 750gr)... e tanto di solo seno fino a 8 mesi (quando ha iniziato a magiare il pranzo già a pezzi) ; oggi ha 2,5 anni (1 metro e 3 per 14 Kg) e succhia ancora ogni volta che vuole... non è ciccione , ma ha il 26 di piede ed è semplicemente... grande! Anche per lui andai SUBITO alla LLL, xchè succhiava troppo e mi sono vennute ben 3 mastiti con febbre e quindi antibiotici e vari, mi sono anche operata in anestesia locale durante l'allattamento con medicinali post-operazione , ma grazie alla LLL non ho mai smesso di allattare .... GRAZIE LLL di esistere !!!!
      Daniela

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    2. Brava Chiara, ci vuole coraggio a volte per non farsi scoraggiare!!

      E grazie anche a Daniela, servono queste testimonianze!!

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  18. Ciao Cristina!!! spero stia procedendo per il meglio l'allattamento... se passi dal mio blog ti ho riservato un premio!!

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    1. Qui si procede bene. Coi premi, mi rimetterò in pari un giorno!!

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  19. Passo per un salutino pre-natalizio! Spero vada tutto bene e spero tornerai presto a raccontarci della tua vita a 8!! Un abbraccio!

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    1. Grazie! Come vedi, pian pianino, ritorniamo!

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