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mercoledì 15 giugno 2016

Eccoci qui

Sono al pc, tutta sola in casa (cioè, la sola sveglia in casa) e proprio in questo momento arriva un commento ad un vecchio post. Moderarlo, rispondere e immaginare di tornare a scrivere qualche riga è stato un attimo...
Ci sarebbe così tanto da raccontare (e invece è così poco il tempo per farlo!!).
La Sartina, ops... La Turista per Caso oramai, ha concluso il suo primo anno di scuola superiore. Due viaggi all'estero e tanta voglia di ripartire. Io la guardo con la coda dell'occhio e mi chiedo chi sia quella ragazza grande che mi segue come se fosse mia figlia (non sono forse troppo giovane per avere una figlia così grande??). Non so se posso scriverlo (è giusto anche rispettare la loro privacy, ma non penso che le sue amiche leggano il mio blog...), ma io e il Sant'Uomo ci siamo sentiti riempire il cuore quando qualche sera fa ci ha detto "ma, non esco va, mi diverto di più a casa con voi stasera". Non è così (per fortuna) sempre, ha il suo giro, le sue amiche, le amiche del cuore, le compagne di scuola... c'è sempre qualcosa da fare, qualcuno da sentire, qualche messaggio a cui rispondere... ma "con noi si diverte". Pensarlo mi commuove!

lunedì 18 novembre 2013

Sabato mattina: tempo di scuola

openday-2013-02Il sabato mattina, un tempo – molto tempo fa – era una mattina di riposo, proprio di relax. Sveglia tardi, colazione abbondante, lenta e tranquilla preparazione di un buon pranzetto (a volte senza nemmeno togliere il pigiama…). Una pacchia!

Poi c’è stata l’epoca del sabato mattina nel lettone: i figli man mano, svegliandosi, ci raggiungevano, e ancora sono nella nostra memoria vivida le epiche battaglie tra il papà e i due maschietti, le coccole con le femmine. Di volta in volta ci si chiedeva: “ma in quanti ci staremo ancora? tre, cinque… e poi?”. Ora possiamo testimoniare che il lettone ci regge anche in otto… ma non è più facile come prima farci le capriole e farsi il solletico: prima o poi qualcuno cade!

martedì 14 maggio 2013

Al cuor non si comanda…

030Ed è toccata anche a me… La prima tragica, inconsolabile delusione d’amore della Sartina. Ricordo che il personaggio in questione ha 12 anni. Io a suo tempo giocavo ancora con le Barbie. Lei no.

Da un certo punto di vista mi piace proprio tanto vederla cresciuta. Trascorrere il tempo con lei è un vero piacere. Giusto la settimana scorsa sono andata a prenderla prima a scuola (permettendole di evitare le due temute ore di ginnastica, con il salto in lungo, che lei definisce “umiliante”). Ci siamo fatte una bella passeggiata, abbiamo mangiato un pezzo di pizza sul prato, e curiosato in un paio di negozi.

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