mercoledì 23 aprile 2014

Maggio: facciamo un pic nic? (per continuare la svolta)

Un anno è quasi passato da quella gita un po' speciale, e da quando avevamo pensato di estendere l'invito, da queste pagine, a chiunque avesse deciso di essere dei nostri.
In quell'occasione è nato qualcosa di davvero grande e bello, anche ieri sera a cena era con noi papà Parolin, che dal lavoro è arrivato direttamente qui, per poi trascorrere la serata con il sant'uomo e altri ormai comuni amici. Ogni occasione è buona per stare insieme, e continuare a sperimentare quella compagnia che così tanto abbiamo desiderato, e continuiamo a desiderare, vera possibilità di realizzazione di una vita buona.
Perciò, visti i buoni frutti, quest'anno riproviamo ad estendere l'invito, e già che ci siamo lo facciamo con un po' di anticipo, offrendo ben due possibilità. 

La prima data è l'1 maggio, e il luogo è il Santuario del Marzale, vicino a Crema.


L'idea è di trovarsi in tarda mattinata, condividere il pranzo insieme (un bel pic nic sul prato), cantare e giocare. Nel pomeriggio poi avremo anche il privilegio di una messa celebrata apposta per noi dal nostro amico don Andrea.

La seconda proposta è per il 18 maggio, quando ripeteremo il pellegrinaggio a piedi da Crema a Caravaggio. Come sempre il sant'uomo partirà all'alba, con i figli più grandi. Io spero di poterli raggiungere questa volta circa a metà strada, a Capralba, dove i pellegrini fanno una sosta, e chi proprio non ce la fa può raggiungerli e mettersi in cammino con loro (chi vuole può arrivare a Caravaggio direttamente in macchina, ovviamente!) Anche qui, dopo l'arrivo e la messa al Santuario, un bel pic nic e la possibilità di stare insieme. 


Ovviamente sono sempre aperte anche le porte di casa, questo lunedì ci ha dimostrato che ce la facciamo benissimo anche con 15 bambini per la casa. D'altra parte, con la bella stagione in arrivo, poter godere di un bel prato (e lasciar riposare la nostra povera vicina di casa) ci sembra una possibilità ancora più semplice per stare insieme. 
Visto che nemmeno io nell'home page lo trovo più, ripropongo qui l'indirizzo e-mail a cui è possibile contattarci privatamente, così che chiunque ne abbia voglia possa avere qualche informazione più precisa, e magari davvero raggiungerci, sfondando lo schermo. In entrambe le occasioni (ma serve ricordarlo?) sarà possibile prendere due piccioni con una fava: oltre a noi, infatti, saranno sicuramente presenti gli amici Parolin (e non solo loro...).
Perciò ecco qua: 
cristina.tamburini@gmail.com

Io, intanto, inizio a rispolverare le borse termiche e a cercare nuove ricette per qualche pietanza sfiziosa da portare con noi... Chi si lascia ingolosire??

martedì 22 aprile 2014

Più Pasqua di così...


Con un po' di ritardo, d'altra parte non c'è stato tempo nemmeno per il pensiero di mettersi alla tastiera, è proprio obbligatorio testimoniare la bellezza eccezionale di questa Pasqua.
A partire dal fatto che siamo riusciti a partecipare con i bambini a gran parte della liturgia del triduo, e questa è una novità che ci ha fatto davvero contenti. Si tratta dei tre giorni dell'anno in cui più grande davvero è il desiderio di immedesimarsi con il Mistero di quel che è accaduto, dell'Avvenimento che ha cambiato la storia e le nostre vite.
Viverli con i bambini è una opportunità ancora più grande per la possibilità di riscoprirsi stupiti, ripresi noi stessi dal rischio di una routine "già vista" tante volte. 
Il Sant'uomo, tra l'altro, era stato via per lavoro tre interi giorni (la prima volta dopo tantissimi mesi che ci troviamo senza il papà per così tanto tempo), e il desiderio di stare tutti insieme era ancora più grande.

domenica 20 aprile 2014

Cambiamenti

Come dichiarato nel post precedente, negli ultimi giorni ho fatto un tuffo nel passato, rileggendomi quasi l'intero blog. Autolesionismo? Ma no, devo dire che mi ha fatto piacere, e mi ha molto impressionato, tra l'altro, poter tornare indietro in modo così concreto. Il supporto alla memoria, sia nelle parole che nelle fotografie, mi ha permesso di immergermi negli avvenimenti passati qui raccontati quasi potendone risentire il sapore. 
Come tutto è cambiato, e come tutto è rimasto uguale!

venerdì 18 aprile 2014

Lettrice di me stessa


Oggi ho appena sperimentato qualcosa di completamente nuovo per me, qualcosa che definirei un attacco di "nostalgia da blogger".
In pratica, non appena finito di pubblicare l'ultimo post, mi sono fatta attrarre dai vari "suggerimenti" a piè di pagina, iniziando a rincorrere qua e là, tra i link, i racconti delle nostre storie passate.
Credo sia la prima volta che mi metto a rileggere i miei post (fatto salvo quello sulla ricetta dei waffel, che vado a ripescare ogni volta che li faccio, talmente pigra da non aver ancora ricopiato la ricetta!).
A partire dai post con l'albero, come quello qui a fianco, che sono i miei post più "filosofici", fino a quelli più brevi, che in poche battute delineano un prezioso momento vissuto insieme.
Accidenti! Credevo di aver scritto queste pagine per tutti quelli che hanno abbastanza pazienza per leggermi... ma non credevo che un giorno tra i miei lettori ci sarei stata pure io!

giovedì 17 aprile 2014

Gradini



Eccoci, per la sesta volta, in quella che io definisco "l'età dei gradini". Succede sempre così, arriva un giorno, di solito durante una Santa Messa domenicale, in cui il piccolino di turno comincia a guardare quel gradino dell'altare laterale, che di solito occupiamo quasi per intero, come qualcosa di incredibilmente interessante. Qualcosa che lo attrae a sé, come una forza gravitazionale a cui è  impossibile resistere.

Un gradino.

mercoledì 16 aprile 2014

Gratitudine, l'unica speranza

Contravvenendo immediatamente a quanto scritto ieri (non dicevo forse di essere campionessa mondiale di salto del "fioretto"?), oggi devo dire qualcosa. Non una opinione, ma una speranza.

Il sant'uomo è a Roma da ieri, per lavoro, perciò il compito di accompagnare l'intera prole a scuola è passato a me.
Devo dire che tutto è andato più che bene, e all'alba delle 7:20 tutti quanti eravamo già in automobile, L'Elfo compreso...

Consegnati i figli, sulla via del ritorno mi sono ritrovata ad ascoltare la radio in automobile, come non mi capitava più da tempo (da che è nato L'Elfo quante abitudini sono cambiate!). Ho sempre avuto una certa predilezione per Radio 24, nonostante l'evidente disparità di opinioni, per l'appunto, che spesso mi capita di sperimentare. Non sono riuscita a trovare una alternativa, fino ad ora, perché tutti i vari programmi di "intrattenimento" mi sembrano sempre troppo "vacui" e sciocchi, piuttosto ascolto un po' di musica direttamente dal cellulare.

martedì 15 aprile 2014

Opinioni

Quando stamattina una mia carissima amica, durante un bel dialogo di quelli nostri del "mercoledì mattina" (che era il the del lunedì, un tempo, e che oggi è stato di martedì, ma abbiamo dovuto anticipare causa impegni della Settimana Santa), mi ha detto, come stupita: "ma non scrivi più?", mi sono sentita subito addosso come un contraccolpo: "accidenti, non ho scritto più!".
Dopo il distacco da FB, dopo un inizio di ripresa, sono passati giorni, e tanti, senza che mi venisse in mente di mettere giù due righe. Come mai?
Stavolta non si è trattato di una decisione, e nemmeno, mi pare di poter dire, di troppi impegni.
L'Elfo, anzi, in questo ultimo periodo, finiti di crescere i dentini (almeno per ora!) mi sta regalando proprio un bel periodo: mangia, gioca, dorme bene la notte... Rileggo quel post di qualche tempo fa e mi sento quasi in colpa per averne parlato male!

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