D’altra parte non si può pretendere che io mi ricordi tutti i passaggi del “lavoretto” del giorno a memoria, come neanche per le ricette, gli ingredienti e i tempi di lievitazione del pane. Poi quel sant’uomo si lamenta…
Ogni tanto, però, mi prende un guizzo inaspettato. Magari rielaborando cose che ho visto, e che non ricordo nemmeno di aver letto, trovo delle cose sparse per la casa, e mi viene in mente un “riutilizzo creativo”. Perciò conservo di tutto, ora per esempio abbiamo una colonia di bottiglie del latte da mezzo litro, lavate ed asciugate, che stanno lì in attesa di un imput positivo. D’altra parte hanno un aspetto così carino, non le ho tenute proprio tutte e 24, ma un buon numero sì. Qualsiasi suggerimento è ben accetto.
La base così ampia è utile anche per trasportare la gomma, il temperino ed una eventuale matita nera, per disegnare.
Non so quanto questa mia “creazione” abbia effettivamente aiutato La Polpetta: a volte, anzi, incrementava la mia ansia, nel trovare i colori tutti mischiati (per poi scoprire che era stato il padre dei miei figli a fare ordine frettolosamente)… Ora le maestre dell’asilo mi rincuorano, sottolineando che il “problema” (se proprio vogliamo chiamarlo così) della Polpetta è il caratterino, per cui non sopporta di essere messa alla prova. Infatti, se provo a sbagliarmi nell’abbinare il colore del piattino a quello del bicchiere, a merenda, son dolori!!
D'altra parte, sono fiera della mia "opera", che replica, nella cameretta delle piccole, "l'angolo dei colori", mettendo però a disposizione un solo pastello per colore (invece di tutte le sfumature). Data l'eta delle utilizzatrici, mi sembra molto più adeguato (e genera anche meno disordine!!)
mmmh, però.
RispondiEliminanon so se copierò pedissequamente o se mi farò ispirare, ma perché no!
buona giornata
Letizia
Io di solito "metto in archivio" e poi mi faccio ispirare, al momento giusto!
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